domenica 24 novembre 2013

Estudiar el italiano online

 
A continuación una lista de páginas web en los que el estudiante puede encontrar instrumentos útiles para el aprendizaje del italiano

La RAI para la lengua italiana                                                                                                                                                      
Cursos
Curso de licenciatura de lengua y cultura italiana para extranjeros                                                                                                                                                             

 Icon: corso di laurea on line a pagamento
 

Formación de docentes de Italiano L2:
Instrumentos:

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giovedì 21 novembre 2013

Antonio Adan arriva a Cagliari

Cagliari, il valzer dei portieri
L'arrivo di Adan e l'addio di Agazzi

Il Cagliari ha acquistato il portiere Antonio Adan Garrido
 

Dal Real Madrid al Cagliari. Con la presentazione alla stampa Antonio Adan Garrido ha vissuto la sua prima giornata da portiere rossoblù, lui che è cresciuto nel vivaio dei "blancos", è stato titolare indiscusso in tutte le nazionali giovanili spagnole, ha difeso la porta delle "Merengues" in Champions League e in Liga.


Il Real e Mourinho ("Stare con lui è come fare un master di calcio avanzato") sono il passato, il presente e il futuro è in Sardegna con la maglia rossoblù. "Quando mi sono svincolato dal Real, due mesi fa, ho ricevuto varie richieste, ma quella del Cagliari è stata la più convincente - racconta lo spagnolo -. Ho detto subito di sì perché penso che sia la squadra ideale per proseguire la mia carriera. Voglio crescere insieme a questo club". Adan è diventato portiere traendo ispirazione dai grandi interpreti del ruolo. "Van Der Sar, Buffon e Casillas. Ho avuto l'onore di dividere lo spogliatoio con Iker e di essere suo amico: lo ritengo il miglior portiere al mondo degli ultimi cinque anni".

In Spagna ha sempre seguito la Serie A ("Uno dei campionati più importanti al mondo") e ha avuto occasione di vedere gli highlights delle partite del Cagliari. "Mi ha fatto un'ottima impressione. E' una squadra con un'ottima rosa, dalla grande tempra combattiva, che scende in campo per vincere. Possiamo fare una buona stagione. So che qui a Cagliari si vive bene, è una città tranquilla e c'è il mare: non potevo chiedere di più". Si è allenato da solo negli ultimi due mesi con un preparatore personale e non ha perso smalto: "mi sento pronto per giocare, se e quando l'allenatore lo riterrà opportuno. Sono a disposizione del mister".

martedì 19 novembre 2013

Su Facebook scatta la solidarietà

Tantissime persone stanno esponendo questa immagine sul proprio profilo Facebook, in una giornata di profondo lutto in Sardegna davanti a una delle più grandi tragedie della storia dell'isola


Dopo la tragica alluvione in Sardegna scatta su Facebook la solidarietà degli utenti per aiutare gli sfollati.
 
Diciotto morti, 2.737 persone evacuate, scuole chiuse, black-out elettrici, case e strade allagate: è questo il tragico bollettino che ci racconta la devastazione della Sardegna il giorno dopo il passaggio del ciclone "Cleopatra" che ha scaricato in una sola giornata la quantità d'acqua che cade normalmente in un anno sull'isola.
Come è già accaduto in passato in situazioni simili Facebook nelle ultime ore è diventato un punto di contatto fondamentale per gli abitanti dell'isola che hanno dato dimostrazione della propria solidarietà tra le pagine del social network.
 
Da ieri sera è nato su Facebook l'evento Apriamo le nostre case ai nostri concittadini creato da Emanuele Caraglio. La pagina ha lo scopo di mettere in contatto tutti i cittadini sardi che hanno bisogno di aiuto e coloro che sono disposti ad offrirlo.
Caraglio ha contattato oltre 2mila utenti favorendo la distribuzione di gruppi elettrogeni e pompe per aspirare l'acqua da dentro casa e mettendo in comunicazione i familiari che non vivono più in Sardegna con i parenti sull'isola. L'evento, inoltre, è diventato una bacheca online che fa da ponte di solidarietà tra i cittadini evacuati e chi offre loro una sistemazione dove passare le prime ore dopo la tragedia.
 
Durante la notte Facebook è diventato anche il luogo dove si sono raccontatetestimonianze drammatiche come quella di Claudio Moica che ha lanciato il suo grido di aiuto sul social network: "Siamo in situazione d allerta... siamo un gruppo di persone rimasto incastrato tra via Giotto e via Tintoretto... il fiume vicino via Barcellona ha straripato e non possiamo uscire da qui... tutte e quattro le vie attorno a noi son bloccate col rischio che si alzi il livello dell'acqua... per ora la situazione sembrerebbe stazionaria... ma sta arrivando pian piano verso le nostre macchine... per favore... chi è a contatto con qualsiasi forza dell ordine... protezione civile o qualsiasi forma d'aiuto... ci serve una mano!!!". Poche ore dopo lo stesso Claudio ha aggiornato il suo post con queste parole: "Qui x ora sembra tutto calmo... stiamo aspettando che si abbassi il livello dell'acqua ...sembriamo dei topi in gabbia. Io non penso x me... posso anke dormire in macchina... ma c'è gente con bambini realmente disperata... Non riusciamo a muoverci... caz... ...siamo circondati dal fiume in piena".
 
La situazione in Sardegna resta tutt'ora drammatica ed il Consiglio dei Ministri ha dichiarato questa mattina lo stato di emergenza dell'isola. Mentre su Facebook è partita la gara di solidarietà tra i cittadini su Twitter è arrivata anche la solidarietà del presidente del Parlamento europeo Schulz che ha scritto:"Solidarietà #PE alla #Sardegna e alle vittime del maltempo in queste ore difficili".
La Sardegna in lutto. La comunità sarda del social network più famoso al mondo porta come immagine del profilo i quattro mori vestiti a lutto. L'isola piange le sue vittime e lo fa attraverso gruppi, eventi nati a poche ore della devastazione. Nati appositamente per informare su come poter aiutare le zone colpite dall'alluvione. Facebook quindi come strumento di solidarietà, testimonia che il social network dove la maggio rparte delle persone passa il tempo libero può essere anche usato come strumento di grande solidarietà che parte dal basso, capace di unirsi e creare un movimento per aituare concretamente. Testimonianza sono le migliaia di condivisioni nella ricerca di vestiario, cibo,coperte alloggio, ristoro. E della altrettante persone che hanno risposto con la loro solidarietà al grido di aiuto di una regione in ginocchio, a causa di uno degli eventi più catastrofici degli ultimi anni. - See more at: http://www.castedduonline.it/cagliari/centro-storico/10991/migliaia-di-sardi-con-i-quattro-mori-vestiti-a-lutto-il-dolore-su-fb.html#sthash.65xaX6WJ.dpuf
La Sardegna in lutto. La comunità sarda del social network più famoso al mondo porta come immagine del profilo i quattro mori vestiti a lutto. L'isola piange le sue vittime e lo fa attraverso gruppi, eventi nati a poche ore della devastazione. Nati appositamente per informare su come poter aiutare le zone colpite dall'alluvione. Facebook quindi come strumento di solidarietà, testimonia che il social network dove la maggio rparte delle persone passa il tempo libero può essere anche usato come strumento di grande solidarietà che parte dal basso, capace di unirsi e creare un movimento per aituare concretamente. Testimonianza sono le migliaia di condivisioni nella ricerca di vestiario, cibo,coperte alloggio, ristoro. E della altrettante persone che hanno risposto con la loro solidarietà al grido di aiuto di una regione in ginocchio, a causa di uno degli eventi più catastrofici degli ultimi anni. - See more at: http://www.castedduonline.it/cagliari/centro-storico/10991/migliaia-di-sardi-con-i-quattro-mori-vestiti-a-lutto-il-dolore-su-fb.html#sthash.65xaX6WJ.dpuf
La Sardegna in lutto. La comunità sarda del social network più famoso al mondo porta come immagine del profilo i quattro mori vestiti a lutto. L'isola piange le sue vittime e lo fa attraverso gruppi, eventi nati a poche ore della devastazione. Nati appositamente per informare su come poter aiutare le zone colpite dall'alluvione. Facebook quindi come strumento di solidarietà, testimonia che il social network dove la maggio rparte delle persone passa il tempo libero può essere anche usato come strumento di grande solidarietà che parte dal basso, capace di unirsi e creare un movimento per aituare concretamente. Testimonianza sono le migliaia di condivisioni nella ricerca di vestiario, cibo,coperte alloggio, ristoro. E della altrettante persone che hanno risposto con la loro solidarietà al grido di aiuto di una regione in ginocchio, a causa di uno degli eventi più catastrofici degli ultimi anni. - See more at: http://www.castedduonline.it/cagliari/centro-storico/10991/migliaia-di-sardi-con-i-quattro-mori-vestiti-a-lutto-il-dolore-su-fb.html#sthash.65xaX6WJ.dpuf

Papa Francesco chiede di pregare per la Sardegna


Eroi anonimi...

San Gavino
Scatto di Antonio Perra

Condoglianze del calcio

L'alluvione ha devastato la Sardegna, in particolare il nord: comunicati e cordogli da parte dei club, contro la Roma Cagliari col lutto al braccio. Ci sarà un minuto di silenzio.

 
Una tragedia immane. Di cui probabilmente, rispetto alle idiozie a cui siamo abituati, se ne parlerà troppo poco. Sardegna in ginocchio, soprautto al Nord, dopo l'alluvione che l'ha colpita dalla giornata di ieri. Morti, dispersi, distruzione. Una catastrofe.

In mezzo alla tristezza del popolo sardo, o magari anche italiano, visto come ci si ricordi di esso solo per vacanze e tragedie, ha tutto poco senso. Compreso il calcio. In tutto questo lunedì il
Cagliari
, la squadra che rappresenta l'intera isola, unica ad essere mai arrivata in Serie A, giocherà con la morte nel cuore.

Sfiderà la capolista Roma, magari avrà un motivo in più per vincere, per ricordare bimbi, uomini, donne ed anziani scomparsi nelle ultime ore: scenderà in campo all'Olimpico, stadio fortunato delle ultime due annate, con il lutto al braccio.
 

Probabile, quasi sicuro, anche il minuto di raccoglimento in tutte le serie professionistiche italiane per ricordare le vittime della tragedia. A ricordarle ci ha pensato anche lo stesso club di Massimo Cellino, attraverso una nota sul proprio sito ufficiale.

"Presidente, giocatori, staff tecnico e dipendenti del Cagliari Calcio esprimono cordoglio ai familliari delle vittime dell'alluvione che ha travolto diverse zone della Sardegna. Una tragedia inaccettabile che colpisce al cuore, per proporzioni e tragiche conseguenze. In questo momento, mentre ancora si fa il drammatico resoconto, ci rende comunque orgogliosi sapere che l'intera Sardegna si stringe nell'abbraccio della solidarietà. Siamo sicuri che il popolo sardo saprà ancora risollevarsi da questa nuova e devastante catastrofe".


Non solo la società cagliaritana, ma tanti club di Serie A hanno voluto esprimere cordoglio e vicinanza, tra cui il Genoa, l'Inter e il Milan: "Il ricordo di tutte le iniziative speciali rossonere a Villasimius e a Santa Margherita di Pula, la tradizionale amicizia con il presidente Cellino, la simpatia con cui il Milan è stato sempre accolto in Sardegna. Tutto questo, oltre alla solidarietà umana e al senso di affetto verso una parte significativa del nostro Paese, spinge il Milan e i Milanisti a dichiararsi commossi, solidali e vicini ad ogni forma di aiuto verso i Sardi e la Sardegna".
Ora che si pensi ad aiutare, a ricostruire. Senza darsi addosso, senza cercare i colpevoli. Magari la prossima volta si proverà ad evitare le solite tragedie, prevenibili. Peccato non si impari mai.