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giovedì 5 settembre 2013

Cagliari, l'inaspettata

La porta sud della Sardegna sorge sulle rovine della Karales di fondazione fenicia (siamo nel VI secolo a.C.); poi arrivarono i cartaginesi, i romani, i vandali, i bizantini, i pisani, gli aragonesi… Ma i suoi lunghi secoli di storia non spaventino: come nella migliore delle tradizioni delle città mediterranee, Cagliari si rivela come urbe in fieri, dall’identità in continua fase di ridefinizione e dalla vita sociale e culturale molto vivace; si può dunque percorrerla per i suoi sette colli alla ricerca delle sue origini e della sua storia, o godersi gli svaghi che offre sia di giorno che di notte anche nei mesi invernali, grazie al suo clima particolarmente favorevole alla vita sociale all’aperto, mentre la sua posizione strategica la rende un’ottima base per girare il sud dell’isola, da Capo Carbonara all’Iglesiente, .
 
Come molti altri porti del Mediterraneo, Cagliari ha subito pesanti bombardamenti durante la seconda guerra mondiale ma, pur conservando l’aspetto di una città moderna, la vista dal mare delle antiche torri e dei bastioni del centro storico offre ancora suggestioni particolari.
 
Sebbene frequentata da molti turisti soprattutto come città di passaggio all’interno di un giro più completo dell’isola, o in gite giornaliere per staccare dalla routine di mare e sole delle località turistiche del sud, Cagliari merita ben più di una visita superficiale; concedetele almeno tre giorni, perché le cose da scoprire sono davvero tante e sicuramente non vi annoierete.
 
Da vedere a Cagliari:
 
Quartiere Castello
» Castello
» Museo Archeologico Nazionale
Quartiere Marina
» Marina
Quartiere Stampace
» Anfiteatro Romano
» Gli Stagni
» Necropoli di Tuvixeddu
» Grotta della Vipera
» Stampace
Quartiere Villanova
» Mercato Civico di San Benedetto
» Villanova

http://www.cagliari.at/web/it/cagliari/index.html

mercoledì 21 agosto 2013

La Sardegna in venti esperienze indimenticabili!

20 esperienze indimenticabili da non perdere se si visita la Sardegna secondo il consiglio di Sardegna Turismo, il sito turistico della Regione Sardegna. Scopri tutto adesso!
 
Vacanze Sardegna 2013: Ci sono molti modi di esplorare la Sardegna, molti itinerari e tante chiavi di lettura. Una moltitudine di possibili esperienze tutte assai diverse fra loro ma tutte indimenticabili.
 

Qui avete ognuno dei 20 punti con una breve presentazione e dei link di approfondimento.
 
1) Golfo di Orosei, con le sue falesie mozzafiato a picco sul mare color cobalto, le sue cale, spiagge, le sue grotte, una volta abitata dalla foca monaca, una nuova area marina protetta potrebbe permettenre il ritorno. Se ne discute.
 
2) Gola Su Gorroppu, una gola con pareti alte 400 metri, il grand canyon d'Europa, è la Sardegna più selvaggia!
 
3) Cagliari, la capitale della Sardegna, molto bella e variegata, ultimamente riscoperta dal turismo, grazie ai croceristi e ai voli low cost;
 
4) Le altre città regie (Alghero e Iglesias, Bosa, Castelsardo, Oristano, Sassari) per un salto a piè pari nel Medioevo sardo.
 
5) Le torri costiere, costruite per proteggere l'isola dalle incursioni saracene cesellano senza soluzione di continuità le nostre coste.
 
6) Nuraghi e tombe dei giganti, solo i nuraghi son più di 7 mila, spiccano ovunque, praticamente su qualunque altura o collina, fanno parte del paesaggio sardo così come ce lo si aspetterebbe prima di arrivarci;
 
7) Lame d'autore, lame di coltelli, per una tradizone millenaria nelle armi da taglio, a simbolo dell'intero artigianato sardo;
 
8) I paesini fantasma, sono tanti spopolatisi più o meno di recente, in stato più o meno buono di conservazione, ma tutti dal grande fascino;
 
9) Borghi di montagna, abbarbicati nel cuore dell'isola vi batte il cuore più profondo della nostra isola;
 
10) Parco Nazionale dell'Asinara e aree marine protette, Sardegna fa rima da sempre con mare e spiagge, le aree marine protette si sono dimostrate un eccellente strumento per coniugare tutela e promozione turistica del territorio;
 
11) La Valle di Lanaittu e Tiscali, vi si respira un'atmosfera da ultimo bastione difensivo di un civiltà antica, non si può perdere;
 
12) Prelibatezze per buongustai, la cucina sarda prettamente mediterranea e alla base della longevità delle nostre genti. Sapori, saperi e genuinità;
 
13) Le spiagge da non perdere, ve le ho mostrate ieri in un'apposita cartina, sempre regionale che ne racchiude le 240 principali, ma in realtà sono molte ma molte di più, sta anche a voi esplorare il territorio per scoprirle tutte!
 
14) Artigianato artistico, dagli antichi telai, ai cesti di vimini, dal sughero ai gioielli ad altre centinaia di modalità espressive, una ricchezza unica;
 
15) Andare per miniere, dalle tracce dell'attività mineraria dei nuragici alle più moderne miniere, la Sardegna per millenni è stata indagata, scavata e sfruttata lasciandoci un inestimabile patrimonio di archeologia industriale. In molte miniere si può ancora scendere sotto, nelle gallerie dove una volta sudavano i minatori!
 
16) Feste e folklore, attraverso i quali batte forte il cuore della Sardegna e delle sue tradizioni, spesso di matrice ancestrale, un mondo a se, tra magia e mito;
 
17) Le isole minori (San Pietro, La Maddalena, Tavolara), isole nelle isole, permettono spunti e visuali assai diversi quanto complementari sulla Sardegna.
 
18) I 10 migliori siti per immersioni, ancora il mare della Sardegna, così chiaro e cristallino e la vità lì sotto, dove la biodiversità si è largamente conservata, specie presso le AMP. Da non perdere anche i relitti custoditi dal fondo del mare, dai più antichi ai più recenti.
 
19) Autunno in Barbagia, per una full immersion nella Sardegna più vera, dove tutto è genuino e tradizionale, ho appena pubblicato il programma completo per l'edizione 2013;
 
20) Itinerari dello spirito, la cui promozione turistica è solo agli inizi, sono tantissimi gli spunti religiosi che la nostra isola può offrire con la sue processioni, feste e santuari vecchie di centinaia di anni, per non dire millenni visto che in tanti luoghi le Chiese sorgono sopra antichi luoghi di culto nuragici.

sabato 17 agosto 2013

Cagliari, 10 cosas para hacer, ver y comer en un fin de semana

Cagliari (Cerdeña) - Italia

Sabías que, según TripAdvisor, Cagliari es el cuarto destino de vacaciones de verano en Italia? La playa de la ciudad de Cagliari...el Poetto, forma parte de la claficación internacional de las Mejores Playas de Travellers' Choice Awards! Pero....Cagliari no es sólo la playa del Poetto, ideal desde Abril hasta Octubre, la ciudad tiene historia, cultura, movida y eventos durante todo el año.
 
Aquí va un elenco de 10 cosas para hacer en Cagliari a pie o en bici...en low motion!
 
1. Ir al Poetto
 
El Poetto, como te decía antes, es la playa de Cagliari. Está a pocos kilómetros del centro de la ciudad y muy bien conectada con buses y transporte público lo que te permite gozar el mar en total libertad. La playa se extiende desde Cagliari hasta Quartu Sant'Elena por unos 8 km. El Poetto es playa libre, pero por suerte encuentras también chiringuitos que alquilan tumbonas y sombrillas. La parte mejor de toda la playa es sin dudas la que pertenece al ayuntamiento de Quartu Sant'Elena donde también puedes llegar en bus o en bicicleta. Aunque no lo creas hay personas que comienzan a ir a la playa desde Marzo!
 
2. Spaguetis con Oricios en el paseo marítimo
 
Es una tradición de Cagliari. Desde Noviembre hasta Abril los erizos de mar apenas pescados acompañados con pan y vino blanco. Si tienes la posibilidad de venir a Cagliari durante estos meses podrás entender lo que significa no sufrir el invierno. Comer los spaguetis con oricios los domingos por la mañana en el paseo marítimo es una experiencia inolvidable.
 
3. Torre de San Pancrazio y el Castillo de Cagliari
 
Castel di Castro, el casco antiguo de Cagliari y el barrio que domina toda la ciudad, donde encuentras la Catedral, las dos Torres Pisanas (la Torre del Elefante y la de San Pancrazio) Aquí debes realizar un paseo a pie sin falta explorando uno de los barrios mas fascinantes de toda la ciudad. Puedes subir a las Torre Pisana de San Pancrazio, contruida en el 1305 para defender la zona sur de la ciudad de Cagliari.
 
4. Colección de Artistas Sardos del 900 en la Galería Comunal de los Jardines Públicos
 
Si estás interesado en el arte no pueder perderte de visitar la Galería Municipal de Cagliari en los Jardines Públicos. Puedes ver más de 50 obras de arte, desde pinturas a esculturas, lo que te permitirá enriquecer tus conocimientos sobre artistas de la isla. Entre las obras que puedes ver encuentras a Francesco Ciusa y su famosa “La Madre dell'ucciso”, Giuseppe Biase, el pintor sardo más famoso, Melkiorre Melis, Mario Delitalia, Maria Lai, Costantino Nivola entre otros importantes artistas del 900.
 
5. Parque de Molentargius
 
El Parque de Molentargius se extiende entre el mar y la ciudad. Es una gran área famosa por la presencia de los flamencos rosa. El parco es perfecto para pasear en bicicleta, en una pequeña barca eléctrica o simplemente un día de total relax y silencio dentro de un oasis que un tiempo fuera la sede de la fábrica de sal (Saline). En el parque puedes hacer bird-watching o un paseo a caballo ya que dentro tiene varios centros de equitación.
 
6. Noche de movida por los locales de Marina y Villanova
Si quieres formar parte de la integración y la sociedad multicultural entonces no puedes faltar a la movida de los barrios Marina, Villanova e Stampace. Son tres de los barrios históricos más importantes de Cagliari que te harán comprender la razón por la cual todos se enamoran de esta fantástica ciudad. Tantos locales, pizzerías, música improvisada por las calles, jazz y muestras de arte contemporánea encuentras todos los condimentos necesarios para una noche de ocio y diversión.
 
7. Mercados de Cagliari, San Benedetto, via Quirra y Sant'Elia
Cagliari, como toda grande ciudad, tiene sus mercados que podemos distinguir en tres categorías: limpio y brillante el mercado de San Benedetto, en el barrio Villanova, durante la matina te atrae con pescado frito y puestos de mármol. La segunda categoría es antiguo y popular, el mercado de Via Quirra en el barrio Is Mirrionis y por último, los domingos, el mercado de Sant'Elia al aire libre en el barrio de los pescadores de Cagliari, donde entre puestos de pescado fresco y carne grillada llegas al mar sin darte cuenta. La pregunta es ¿qué compras? ¡Lo que más te apetezca! Puedes pedirle consejo a los vendedores y te dirán todos los secretos de cocina para realizar tu recetario privado.
 
8. San Domenico, visita al claustro
 
Cagliari es una ciudad con una infinidad de iglesias pero sin dudas el claustro más bonito y accesible es el de la Iglesia de San Domenico, en el barrio Villanova. El Claustro es todo lo que queda de la parte original de la Iglesia de la primera mitad del siglo XV y es el lugar perfecto para un par de horas de fresco relax en los días calurosos de verano. Puedes llevar un libro, tu ipod con tu música preferida...lo importante es que no tengas apuro...tendrás la sensación de haber retrocedido en el tiempo..disfruta este momento.
 
9. Tour delle pizzette
Cuando me voy algunos días de Cagliari la primer cosa que extraño son las “pizzetas”. Ya sea de hojaldre como “al taglio”...no las encuentras en otra ciudad. Mi consejo, es sin lugar a duda, un tour personal que prevee una visita a diferentes locales de la ciudad donde puedes comer deliciosas pizzetas low cost. Cualquier momento del día es ideal para una pizzeta, después de un concierto, como aperitivo y porqué no como cena. En Via Dante debes pasar absolutamente por Pizza 74 y por Tandem, en Piazzetta Maxia te recomiendo la Pizzetta d'Oro (aquí seguramente tendrás que esperar), en via Manno encontrarás otra pizzería histórica. Puedes encontrar deliciosas pizzetas en cada rincón de esta ciudad.
 
10. Un concierto de una de las bandas de rock locales – made in Sardinia.
 
Mas allá del hecho que Cerdeña está penalizada por su lejanía del continente, la escena musical local es una de las más interesantes a nivel hindie. Si en otras partes de Italia la gran mayoría de las bandas hacen música cover, en Cerdeña realizar esta música es un insulto. Hay música de todo tipo y para todos los gustos...debes prestar atención cuando sales a girar la ciudad...te puedes encontrar la futura “big thing” del verano. Debes estar pendiente de los eventos que publicamos en nuestro portal, los eventos en FB, el sitio www.rocksa.com que publican las fechas de los conciertos de toda Cerdeña.
Para profundizar el tema:
Arkadia editore: Guía de Cagliari

giovedì 15 agosto 2013

Goletta Verde: il mare più pulito è in Sardegna

 

Al top anche la Toscana. Legambiente promuove solo due regioni: "Qui i depuratori funzionano"

 
La Sardegna eccelle nel panorama nazionale per il mare più pulito. A confermarlo è Goletta Verde di Legambiente, che ha presentato il bilancio dell'attività svolta questa estate. Secondo il monitoraggio, mentre nelle coste della penisola i campionamenti hanno registrato complessivamente 130 punti inquinati, uno ogni 57 km di costa, nell'isola l'indice è un punto inquinato ogni 435 km di costa. "Promossa" tra le regioni virtuose anche la Toscana.
Sardegna e Toscana al top - Le acque della Sardegna godono dunque di ottima salute: su 31 campionamenti effettuati da Goletta Verde solo quattro sono risultati "fortemente inquinati" in zone vicine a foci di alcuni fiumi. Bene anche la Toscana, anche se ci sono alcune criticità irrisolte che ogni anno si ripetono. I biologi dell'imbarcazione ambientalista, nell'effettuare 18 campionamenti, hanno infatto evidenziato 6 siti "fuorilegge", 4 dei quali fortemente inquinati dal punto di vista batteriologico.

Depuratori, "rimandate" le altre regioni - "In Saregna e in Toscana i depuratori funzionano - spiega Serena Carpentieri, responsabile di Goletta Verde - nel resto d’Italia la situazione è di stallo". I risultati delle analisi di quest'anno mostrano anche che sono inquinati solo due punti nelle foci in Friuli Venezia Giulia (su 8 monitorati) e Molise (su 3 monitorati) e due punti nel Veneto (su 11 monitorati), di cui una spiaggia.

Peggiora lo stato di salute del nostro mare - A livello globale la storica campagna di Legambiente mette in luce che a livello globale lo stato di salute del nostro mare è peggiorato. Ad essere colpite nel 2013 sono soprattutto le coste di Campania, Lazio, Puglia e Calabria. Imputato numero uno è la "maladepurazione": 130 i campioni risultati inquinati dalla presenza di scarichi fognari non depurati sul totale delle 263 analisi microbiologiche effettuate dal laboratorio mobile di Goletta Verde. Un dato in aumento rispetto al 2012, quando era risultato inquinato un punto ogni 62 chilometri.

martedì 6 agosto 2013

Posible ruta para una semana en Cerdeña

RUTA por la isla Cerdeña, viaje de una semana o más días
 
Dos días y noches en: Alghero, ciudad catalana que tiene una bonita playa de 5 km en la ciudad. Es imprescindible visitar el casco  antiguo,  el sitio archeologico de Palmavera con los "Nuraghes" del 1500 A.C., Capo Caccia con la Grota de Nettuno.
 
Dos o más días en Olbia, siguiendo la ruta de a costa del Norte de Cerdeña para alcanzar el noreste siguiendo la ruta de la costa del  Norte de Cerdeña para alcanzar el noreste.

Pueblo de Castelsardo con su castillo medieval de los Doria, los granitos monumentales de Capo Testa cerca de Santa Teresa de Gallura en el norte, de frente a  Córcega; visita a Santa Teresa, pequeño pueblo con playa bonita y torre española con panorámica hacia los acantilados de Bonifacio (Córcega) 
Vsita las playas de la Costa Esmeralda (las más bonitas: Capriccioli, Liscia Ruja, Spiaggia del Principe y muchas otras), visita a Porto Cervo y Baja Sardinia 
 
Recomendable hacer un minicrucero de un día para visitar el archipiélago de la Maddalena y Caprera: los colores más bonitos del mar de Cerdeña (salida desde el puerto de Palau cada día a las 10 de la mañana (no hay que reservar antes) y con paradas a  las calas de las islas  Spargi , Budelli y Santa Maria.
Playas al sur de Olbia (Porto Istana, Porto Taverna, Cala Brandinchi y La Cinta a ver seguramente).
 
Después, 1 o 2 días para ver el corazón de la isla en la región de Oliena-Dorgali-Orgosolo: el Supramonte de Cerdeña.

Recomendable hacer una de las excursiones en 4x4 para visitar los lugares más salvajes de la isla con comida típica durante el recorrido y con los guías de esta región (son casi todos pastores). No se gasta mucho, hay excursiones por unos 30€ solo y es de visita obligada para los que aman los lugares "wilderness tourism", lugares de naturaleza virgen, estupendos  y solitarios.

 
Las playas al sur de Cala Gonone en el centro de la costa este, son preciosas y diferentes de las playas de la Costa Esmeralda: se puede hacer otro minicrucero de un día que hace algunas paradas para verlas (Cala Luna, Cala Sisine, Cala Mariolu, Cala Goloritzé) cogiendo el barco por la mañana en el puerto de  Cala Gonone, cerca del pueblo de Dorgali o en el puerto de la Caletta, mas al norte , cerca de Posada. En La Caletta  el billete se hace a las 8:30 . Desde el puerto de Cala Gonone hay mas departidas .
Este itinerario no hace correr demasiado a los viajeros y ¡permite disfrutar de las vacaciones!
 
Añadiendo otros días podría visitarse el suroeste de la isla:
-la región de la Costa Verde, al sur de Oristano. En Piscinas hay dunas (las segundas màs altas de Europa): es precioso pero no es fácil llegar allí, la ruta tiene curvas y sobre todo hay río: 2 vados sin puente! si hay mucha agua es mejor no arriesgarse sin un 4x4 .
Pero esta excursion más larga que otras merece la pena por la belleza de las dunas!
-Otros lugares para ver: Tharros en el Sinis, su playa de San Giovanni y la playa de Is Arutas (Oristano) cuya arena se parece al arroz .
 
Qué ver en el sur de Cerdeña: la ciudad de Cagliari (capital de Cerdeña), las playas de Villasimius , las playas de Teulada, Chia , Las islas San Pietro y Sant 'Antioco, el sitio arqueológico de Barumini, con el nuraghe quizás más interesante de la isla entera y muchisimos otros lugares para visitar...
 
En la isla se come muy bien en los agroturismos (normalmente menos de 30 € por persona): pasta hecha en casa, cochinillo, queso de oveja, embutidos, seadas. Estas  se parecen a los ravioli y están rellenas de queso, frías en el aceite de oliva y se pone encima la miel. La isla tiene  vino tinto muy bueno: el cannonau Nepente, el Cariñano del Sulcis, el blanco malvasia y el vermentino, etc.

lunedì 22 aprile 2013

Sport in Sardegna

La isla de Cerdeña tiene muchos atractivos y es un destino turístico de primer orden. Ahora se puede disfrutar de sus maravillas naturales al tiempo que se hace deporte gracias a la Sardinia Trail. Y es que descubrir nuevos lugares del mundo con las zapatillas puestas es un opción para muchos amantes del deporte.
 
Si te consideras un runner y te apetece conocer esta isla mediterránea practicando tu deporte favorito, la segunda edición de esta carrera se celebrará en los próximos 10, 11 y 12 de mayo. En total, son 90 kilómetros con un desnivel positivo de 3.851 metros. Prácticamente toda la ruta discurre por el Parque Nacional del Golfo “di Oresei e del Gennargentu“, que tiene fama de ser uno de los espacios más salvajes y hermosos del país.
 
Los participantes correrán por paisajes diversos de playa, media y alta montaña, combinadas con una cuidada selección de las mejores pistas, caminos, senderos y playas.
Aunque todavía quedan por cerrar algunos detalles, ya hay presencias destacadas como la de Marco Olmo, un obrero que comenzó a correr a los 58 años y, dos años más tarde, se convirtió en campeón del mundo de Ultra Trail. La organización prevé que participen corredores ingleses, franceses, belgas, suizos , italianos y españoles.
 

Mucho más

La pregunta qué ver en Cerdeña devuelve multitud de respuestas. Así que, corredores y acompañantes, pueden aprovechar su estancia en la isla para descubrir sus encantos. Les proponemos un recorrido insular. Una de las zonas más fascinantes es el archipiélago de la Maddalena, con las “siete hermanas” y el Parque Natural que lleva el mismo nombre. Este rincón es especialmente recomendable para los amantes del buceo para los entusiastas de los fondos marinos.

La casa-museo de Garibaldi, en la isla de Caprera, la isla de Budellli, deshabitada y salvaje con su reconocida Playa Rosa. Para poner un poco de glamour en el viaje, Stintio, un espacio en el que se combina el encanto del pueblo pesquero con los hoteles de alto nivel.
En la isla se pueden descifrar el paso de los diferentes pueblos que la han habitado. Destacan las Nuraga, monumentos megalíticos de los que la provincia de Medio Campidano es uno de sus principales exponentes.

Consejos para los “runners”

Muchas personas viajan con el deporte como principal atractivo. Los corredores de maratones y carreras se multiplican y se han convertido en un segmento de público interesante que cuentan con sus propios publicaciones y forma de viajar adaptadas a sus necesidades. Su temporada alta, la que marca el calendario de carreras.
Entre los consejos para hacer una buena marca, los especialistas recomiendan ir con bastante tiempo de antelación, especialmente si se trata de un viaje largo. Además, se aconseja relajarse, comer cosas sencillas y callejear por el destino, así como planificar tiempo para hacer turismo antes o después de la competición.

Visita el norte de Cerdeña...

Una ruta por el noroeste de Cerdeña

El noroeste de Cerdeña es un lugar lleno de sorpresas y ofrece muchas opciones al viajero. Se puede recorrer la costa en coche o en moto, bañarse en playas de agua cristalina o visitar pueblos y ciudades como Alghero, Castelsardo o Santa Teresa di Gallura. Esta zona de Cerdeña cuenta con rincones creados por la naturaleza como la playa de La Pelosa en Stintino o el parque natural de Porto Conte.

STL Sardegna Nord Ovest, organismo de promoción turística de esta zona, propone tres itinerarios diferentes para conocerla: el primero se trata de un viaje coast to coast siguiendo el lado norte de Cerdeña desde Alghero hasta Santa Teresa di Gallura, pasando por Sassari, Castelsardo, Arzachena y la pequeña isla de La Maddalena; el segundo lleva a las numerosas ...
playas de la zona y a los tres parques naturales (Porto Conte, l’Asinara y La Maddalena), recomendados para viajeros que aman la aventura, el turismo activo y el relax; finalmente, la tercera opción que recomiendan es un viaje para conocer la cultura, la religión y las fiestas populares del noroeste de esta isla.

¿Cómo llegar a Cerdeña?

La naviera Grimaldi Lines conecta diariamente Barcelona y Porto Torres, puerto situado a pocos kilómetros de Alghero. El ferry de Grimaldi es un buen medio de transporte para visitar Cerdeña, ya que permite embarcar con coche o con moto o con caravana.